La guida turistica in città alta nn l'avevo mai fatta, a una cilena poi...inimmaginabile...
E rispolverare il nostro spagnolo non è stato sicuramente facile, ma è stato bello, ed emozionante.
Qualcosa che nn c'è bisogno di rispolverare perchè non si dimentica mai...è il sorriso degli spagnoli...quello che ti da un non so che di serenità, che ti trasmette la vita.
E quando "qualcuno", nonostante fosse sbronza quando lo ha visto l'unica volta nella sua vita,riconosce che forse quello....si è proprio lui dev'essere l'amico di Carlos, è Miguel!!!!....vieni proiettata per qualche minuto a un anno fa...a quando si cercava di spiaccicare qualche parola qua e là, e che fatica si faceva, quando degli spagnoli ti parlano e ti programmano la settimana come è loro solito, che già ti invitano alle feste in casa loro, quando sono talmente pieni di vita che non riesci a stargli dietro, quando conoscono il mondo e te lo vogliono far vedere, quando devi salutarli per andartene e non ti lasciano mai andare...
Quindi rivedi le loro emozioni, le loro possibilità, le loro disinibizioni, il loro desideri, la loro voglia di consocere posti nuovi e gente e divertirsi....rivedi in loro quello che eri tu...
C'era un'altro Miguel, un'altro ex-erasmus, che nell'ormai lontano gennaio in quel di Granada ci diceva col suo buonissimo italiano"chi è erasmus, è erasmus per sempre e io lo sono ancora."
E forse è proprio vero..
...bene ora lunedi arriva David, mercoledi torna Carolina (la cilena)....hasta pronto!!!!
«Chi, alla fine dell’esperienza Erasmus, non sa che una volta rientrato in patria, casa sua gli sembrerà bruttissima, la città tristissima, l’università noiosissima, la tv squallidissima e gli amici scontatissimi?»
A dirlo è Fiorella de Nicola, una studentessa italiana che ha dedicato la sua tesi in sociologia all’Antropologia dell’Erasmus. Le sue conclusioni su quella che chiama “la sindrome post-Erasmus” sono eloquenti.
«L’anno all’estero è ricco di emozioni, incontri e scoperte continue ed è caratterizzato dalla sensazione di essere un po' "speciale"»,
spiega Aurélie, una ragazza di Orleans che ha passato un periodo a Newcastle. «A casa tutto torna a essere troppo semplice e vuoto, perché manca la novità, perpetua caratteristica dell’Erasmus». Juliane, partita per studiare lingue a Glasgow, rincara la dose: «Rientriamo a casa e realizziamo che tutto è esattamente uguale a quando siamo partiti. Invece dentro di noi è cambiato tutto.»
«Tornare nel nido dopo aver scoperto l’indipendenza è molto peggio»,
dice Domenico, 28 anni, Presidente dell’Associazione studentesca “Planeteramus”.
«Ovviamente si deprime di più chi vive in una piccola città e non aveva mai lasciato i genitori», aggiunge. Sono finite le serate a base di “tiramisù, tortilla e quiche lorraine”, le discussioni innaffiate dall’alcool tra polacchi e italiani o gli alloggi in stile appartamento spagnolo!
«Bisogna riabituarsi alla normalità», aggiunge Mina, 21 anni. In pratica bisogna rinunciare all'ottima scusa dell'accento straniero, alla sensazione di essere "diversi" e rassegnarsi a essere di nuovo come tutti gli altri e non più una creatura rara ed esotica.
Lo studente, lasciato solo con la propria esperienza, finisce spesso per sentirsi straniero in patria e non riuscire a condividere l'anno all'estero in ambito famigliare.
«Come si fa a raccontare un’esperienza così ricca in poche frasi buttate lì a caso?»,
ya...lo sè...
QUE TE VOY A DECIR
SI YO ACABO DE LLEGAR
SI ESTO ES COMO EL MAR
QUIEN CONOCE ALGUNA ESQUINA
DEJARME NACER QUE ME TENGO QUE INVENTAR
PARA HACERME VER EMPEZE POR LAS ESPINAS
NUNCA LO ESCRIVIO EN UN PAPEL
Y NUNCA LO HA CANTADO MI VOZ
Y TU AHORA EM PREGUNTAS QUE HACER
Y YO. Y YO
QUE SIEMPRE VOY DETRÁS DEL ERROR
QUE CANTO A LO QUE NUNCA TENDRE
AL BESO QUE ELLA NUNCA ME DIO
DIME TU QUE PUEDES SABER,
ALGUIEN QUE A PASADO LA VIDA
BUSCANDO LA MELODIA
OHH QUE TE VOY A DECIR
SI YO ACABO DE LLEGAR
SI ESTO ES COMO EL MAR
QUIEN CONOCE ALGUNA ESQUINA
DEJARME NACER QUE ME TENGO QUE INVENTAR
PARA HACERME VER, EMPEZE POR LAS ESPINAS
LA VIDA ES ALGO QUE HAY QUE MORDER
Y EN CADA BOCA TIENE UN SABOR
TUS HUESOS NO LOS TAPA MI PIEL
POR ESO SIEMPRE DIGO QUE NO.
PERDONA TENGO COSAS Q HACER
QUE AUN ME QUEDA MEDIA VIDA ´ PA´ ENCONTRAR LA MELODIA OHHH
QUE TE VOY A DECIR
SI YO ACABO DE LLEGAR
SI ESTO ES COMO EL MAR
QUIEN CONOCE ALGUNA ESQUINA
DEJARME NACER QUE ME TENGO QUE INVENTAR.
QUE TE VOY A DECIR
SI YO ACABO DE LLEGAR
SI ESTO ES COMO EL MAR
QUIEN CONOCE ALGUNA ESQUINA
DEJARME NACER QUE ME TENGO QUE INVENTAR
PARA HACERME VER EMPEZE POR LAS ESPINAS OHH
OHH QUE TE VOY A DECIR .
QUE TE VOY A DECIR .
Un giorno prima o poi sarò arrivata davvero...e ricomincerò anche questo blog....per ora buone vacanze...ho già voglia di riandarmene...e nn manca poco...
hasta pronto
Mi sn messa in questo fottuto casino....e ora lo dovrò affrontare....sarebbe veramente difficile e struggente imperversare cn troppo parole in questo blog, la lacrima è facile diciamo...e se ci penso troppo...finisco per imparanoiarmi mica male. Mi mancheranno tante persone e tante cose, i fatti, gli sguardi, le risate, si perchè l'unica cosa negativa di questa esperienza è sicuramente il fatto che non potrò condividerla a pieno con la gente che amo di più...in ogni caso prometto di tenervi aggiornati e per questo nasce il blog apposito http://miagranada.splinder.com , non è ancora del tutto pronto e non so nemmeno quando riuscirò a sistemarlo ma abbiate pazienza, i primi tempi saranno un pò duri.
A tutte le persone che amo, vi porterò sempre accanto a me, perchè ora più che mai io ho bisogno di voi.
Hasta la vista a todos.
Alla persona che spero di ritrovare ad ogni mio ritorno e che amerò con tutto il mio cuore sempre:
Make this go on forever -Snow Patrol-
Please don't let this turn into something it's not
I can only give you everything I've got
I can't be as sorry as you think I should
But I still love you more than anyone else could
All that I keep thinking throughout this whole flight
Is it could take my whole damn life to make this right
This splintered mast I'm holding on won't save me long
Because I know fine well that what I did was wrong
The last girl and the last reason to make this last for as long as I could
First kiss and the first time that I felt connected to anything
The weight of water, the way you told me to look past everything I have ever learned
The final word in the final sentence you ever uttered to me was love
We have got through so much worse than this before
What's so different this time that you can't ignore
You say it is much more than just my last mistake
And we should spend some time apart for both our sakes
The last girl and the last reason to make this last for as long as I could
First kiss and the first time that I felt connected to anything
The weight of water, the way you told me to look past everything I have ever learned
The final word in the final sentence you ever uttered to me was love
The last girl and the last reason to make this last for as long as I could
First kiss and the first time that I felt connected to anything
The weight of water, the way you told me to look past everything I have ever learned
The final word in the final sentence you ever uttered to me was love
And I don't know where to look
My words just break and melt
Please just save me from this darkness
And I don't know where to look
My words just break and melt
Please just save me from this darkness
No non sono sparita, non sono nemmeno ancora partita, sono ancora qui, è solo che ultimamente tutto è stato abbastanza...come dire...pieno...si si!
Vorrei per prima cosa ringraziare tutti quanti per la bellissima festa di venerdi sera perchè mi sono divertita da pazzi ed è stata una bellissima sorpresa quella che mi avete fatto....e poi c'è stato proprio da ridere...saranno difficili 9 mesi senza di voi...vi adoro...
- io laura e lory (che ci ha fatto la foto) nel parcheggio dell'iper con 75 bottiglie di birra, kili di carne, pane, vino, patatine, griglia e un'ascia (da notare ai miei piedi...no comment.
-fede riesce a tirare insieme una foto di gruppo nel giro di mezzo secondo...helpppp
-i gemellini (quest'anno usa il grigio)
-io e riccardo (quello vero)....(ma in corpo c'è anche quello reale ahahahahah)
-altro gruppetto.
Che dire di altro...domani farò il mio ultimo esame milanese, anche se houn pò caga ma vabbè...sn pur sempre soddisfazioni, e il fatto di non rivedere quella città, quel treno, quell'università per un pò di tempo rientra nella lista delle cose pro che riguardano la partenza.
Un'altra cosa pro è che ho guardato per i concerti delgi editors e ho visto una data interessante: 19 novembre a Valencia, molto molto allettante!!!!!
E ora non resta altro che aspettare, godermi questa ultima settimana, studiare per domani se non sn fottuta e ......quel che sarà sarà...
Baby there’s no need to fear
Baby there’s no need to cry
Every little piece in your life
Will add up to one
EditorS
Settembre è il mese del ripensamento
sugli anni e sull'età
dopo l'estate porta il dono usato
della perplessità.
Ti siedi e pensi e ricominci il gioco
della tua identità
come scintille brucian nel tuo fuoco
le possibilità.
Ehssì ogni anno arriva, non c'è nulla da fare io con questo mese proprio non vado d'accordo, e ogni anno c'è qualcosa che mi spinge a sentirmi angosciata in questo periodo. Ma quest'anno sarebbe tutto perfetto. Anzi alla fin fine lo è. Allora perchè mi sento come se volessi sprofondare sotto terra non parlare con nessuno e spegnere le mie funzioni vitali?
"ci siamo quasi" è quello che hanno dichiarato i radiohead in merito al loro ultimo lavoro discografico, e noi fedeli esultiamo e sospiriamo un "allelujia" dopo questa attesa snervante...e continuiamo a sperare...
"ci siamo quasi " è quello che dico io dopo il ritorno dalle vacanze....si avvicina, - 1 mese...e sei a casa da circa 3 giorni e non hai fatto altro che sentire "quando parti?" a destra e manca, in msn, al telefono, in casa, in giro, parenti, conoscenti, vicini, persone varie...e ogni volta vorresti sprofondare, non pensarci e immaginare che un mese in realtà duri un'infinità...e te lo sogni di notte, si, sogni l'aeroporto, le valigie in cui non ci sta niente, i dannati preparativi, pensi solo a quello, quando vorresti spegnere il cervello, spegnere il tuo sistema limbico (cosa che capita spesso nella mia vita) e mandare tutto a farsi fottere. Perchè in realtà non 6 pronta, no...a tutti quelli che continuano a chieder "pronta???" NO NON LO SONO. E a tutti quelli che ora mi chiederanno "allora cosa lo fai a fare?"...mi spiace ma non so dare una risposta, forse è talmente meraviglioso continuare a farmi del male perhcè quando smetto è una sensazione fantastica.
Ed eccoci di ritorno, di ritorno da un altro viaggetto fatto di chilometri, risate, paesaggi, assurdità, mare, spiagge, città, "sassi" (ahahaha),campeggi, degenero, esperienze, conoscenze, divertimento,chiacchierate, e quant'altro...
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Il nostro tour della sicilia si è consumato cosi:
CASTELLAMMARE DEL GOLFO, S.VITO LO CAPO, MONREALE/PALERMO, SEGESTA, ERICE, SELINUNTE, ERACLEA, REALMONTE, AGRIGENTO, CANNICATTì, PIAZZA ARMERINA, CATANIA, AVOLA, SIRACUSA, NOTO, S.ALESSIO SICULO, ETNA, OLIVERI, MESSINA. + I POSTI VISTI DI PASSAGGIO ON THE ROAD.
Forse solo chi era cn me potrà capire le seguenti parole, e forse è pure giusto cosi.....
viaggio di notte, loveline, freddo appenninico, le mille sigarette di Laura(e ogni volta congelavamo perhcè tirava giù il finestrino!!), schema "chi avvisa chi", cicca sui miei capelli (grazie Lory), famiglia Gallo(e fu cosi che ci liberammo del veliero), pranzo sotto il vesuvio e sul golfo di Napoli, canta tu, porto di Napoli e relativa macchina di fronte a noi che non parte, "che ci date una spintarella???", notte sul traghetto distrutte a dormire, arrivo a palermo a direzione verso est, "mara cerca pisciacane è un posto bellissimo", camping nausicaa, "scusi potrebbe spostare i fili dei panni??" "scusa puoi spostare la tenda??", collassare in tenda, s.vito lo capo-tonnara-riserva per sbaglio, pasta melanzane pomodori e zucchine (che diventò melanzane, pochi pomodori e zero zucchine), mattinata di bucato, duomo di monreale, terrazze e pranzetto, catacombe di palermo, parcheggio dietro la stazione, "si paga dopo...", visita, cattedrale con relativo matrimonio combinato, angurie take away, teatro massimo, 10 kg tra melone e ciliegie, museo etnografico chiuso per restauro, bagno alle 9.30, siciliano+olandese, piadine ultracargate, nero d'avola, i livelli miei e di laura, segesta e relativa scarpinata sotto il sole dell'1 per vedere il teatro(elena e laura, giuro bellissimo!!!!!)+tempio ed oracolo impersonificato da laura, salita verso erice ed iperspazio, belvedere e vento assassino, passaggio per trapani-marsala e mazzara del vallo, no campeggi, si canta oh mio dio!!(è una giòòòòòò), fermate dal carabiniere orsacchiotto (no caro mio a bg nn si mangiano i gatti, quelli sn i vicentini), camping maggiolino, santal-santal, cessi alla Ace ventura, sigretta nel santal, canzoncina ci ci ciu ci ci ciu, ripigliate peggio della merda abbiamo solo cartaigienica, succo cn sigaretta, patatine e basta, famiglia pisciacane comincia a colpire, serata robbosa per selinunte, pesca al luna park e negroni assassino, invase dalle formiche e cazziate dalla vicina, "se io trovassi il mio beauty in tutto questo dati causa e pretesto...", spiaggia della riserva ventosissima, sabbiosissima, fastidiosissima, pranzo cn grissini e melone giallo comprato a palermo, spiaggia a porto palo, cena maggiolino style, caponata e pesce spada alla griglia, intrattentimento di sebastiano capo animatore e conoscenza degli altri conviviali, invito per la serata, ritorno a porto palo, loro cn il furgoncino piu figo e malridotto del mondo, barettino sulla spiaggia, francesi, racconto della vita del capo animatore che durò 1 ora circa tra 15 parentesi e qualche rinuncia da parte degli spettatori (lo ammetto mi sn addormentata circa 10 volte ma è stata interessante), long island annaquati, "se i pescatori dormono lasciali dormire", a dormire alle 5 del mattino con l'angoscia un pò di vino voglia di bestemmiare (soprattutto 4 ore dopo che bisogna svegliarsi), sito archeologico di selinunte sognando la spiaggia che c'è li sotto e arrampicandoci come mongole sui sassi, ritorno al maggiolino per prendere le acque in fresca, saluti e baci, la statale 115 ci porterà ovunque, eraclea, camping fighetto con omini gialli incorporati (e noi dove mettiamo le tende?li in parte), vito avola, inizia la dipendenza da semi di zucca acquistati a selinunte, filoso fallito di firenze (FFF), io e laura stessa lunghezza d'onda, insalatona, real monte-scala dei turchi, risotto formaggioso, una per una(ma nn tutte per una!!!se no muoriamo), laura odia riccardo, laura vuole far soffrire riccardo, laura tortura riccardo, laura in mattinata amerà riccardo perchè si sveglia bene, agrigento, guide improvvisate, chiesa di s.spirito, "scusi può apririci la chiesa??", viva san calogero proteggici, valle dei templi, io e lory vogliamo un pò morire però interessantissimo elena e laura!!!!!, granita buonissimissima, spesa al supermercato, pollo con patate, "c'è un buco nel secchio arturo arturo c'è un buco nel secchio arturo lallà, e mettici il tappo gertrude gertrude e mettici il tappo gertrude lallà.....", 2 tamarri ma simpatici dai, "usti usti mi sn fatta da sola!!!", cannicattìì(si capiscono tante cose), piazza armerina, sciopero (???), origano che ci accompagnerà ovunque, mosaici (???), "nn facciamo l'autostrada", sicilia interna giallissima, bellissima, inversione a U a noi nn ci piacciono le 500!!, camping a catania, bagno, doccia, pizza, aeroporto, attese, ciao laurina!!!!!!, notte in 4 nella tenda di lory, camping pantaniello (ovvero"della vecchia"), spiaggetta e mare belli, non attaccate il phon se no salta la luce, fate pure la doccia fuori (helpppp), serata accompagnata da voci poco intonate, giornata sole mare, risotto giallo, serata a siracusa, chi ci sarà nello yacht??, bar novecento, long island per niente annacquati e piuttosto stongiosi, carlo francesco e???bho, noto città piu barocca d'europa (anche la piu sfuocata in questo momento), piedi nudi, foto a caso, "beneee chi mi accompagna a vomitare????", lory si spurga, fontana, svegliarsi "bene", cantina per prendere i vini ma meglio senza degustazione, tuc e coca cola, panino al crudo, scappiamo da taormina, camping cessosissimo s.alessio siculo, acqua gelida, vicini molto strani, elena ed io facciamo la doccia domani, pasta cn lo squalo, sveglia prestissimo per gita sull'etna, brave bimbe preparate gli zainetti, costa un fottio saliamo a piedi, elena ci abbandona ma anche noi siamo bravine daiiii, dove è il primo cratere??(scoprimmo poi di averlo saltato!!), attraverso le montagne della sicilia, nebbia, mucche, capre e pecore, camping marinella a oliveri, mal di tutto, doccia salata, vicini da film, giornata mare, dormire, noia, birretta, gnocchi panna e prosciutto, karol ci assalta (e fa giocare me cn la palla, giustamente!!!!), ultima notte in tenda,stretto di messina, messina, perdere tempo, duomo e i giganti, finalmente la coppola, attesa traghetto, quei 4 stracci che ho lavato ieri, tremore del traghetto, notte movimentata, salerno, viaggio infinito, giochi falliti, guccini che ci accompangò per 15 giorni ci porta a bergamo dove fa un freddo porco...
E così fu, piena di cose, piena di paradossi, di assurdità, di pazzie, di ricordi, di risate.
per le mie compagne di questo viaggetto: prendetelo come tributo, leggendo vi riaffioriranno i momenti più salienti e clou, forse ho dimenticato qualcosa, ma dai sn stata brava e poi giuro che al più presto arriverà anche il diario aggiornato!
per il resto del mondo, leggete e non capite niente è vero, ma sappiate che questa è stata la nostra favolosa sicilia, noi la conosciamo cosi.
Grazie di tutto a tutte, a tutti, persone animali cose.